Indice della
Letteratura Italiana di Scienze Infermieristiche

[banca dati bibliografica]
       
Progetto realizzato e curato dall’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Roma

Risorse di WIKINDX

Mercurio Giancarlo, Rocchi Martina. Sessualità:l'educazione terapeutica al paziente con lesione midollare.Uno studio qualitativo. NEU 2014;33(3):14–19. 
Added by: Claudia Mattaioli (11/12/2018 14:40:47)
Tipo di Risorsa: Articolo di Rivista
Chiave di citazione BibTeX: Mercurio2014
Invia la risorsa per email ad un amico
Categorie: Gruppi occupazionali, Infermieristica clinica, Infermieristica specialistica, Metodologia dell'assistenza infermieristica
Sottocategorie: Comunicazione, Consulenza infermieristica, Infermieri, Infermieristica in neurologia, Presa in carico, Psicologi
Keywords: Comunicazione équipe, Gruppi di sostegno, Neurologia, Presa in carico
Autori: Mercurio, Rocchi
Collezione: NEU
Visualizzazioni: 3/994
Indice di Visite: 29%
Indice di Popolarità: 7.25%
Allegati    
Abstract     
(Trascritto dall’Articolo).

Obiettivo: verificare la modalità con cui gli infermieri che operano nelle Unità Spinali Unipolari affrontano la sessualità nel paziente con lesione midollare. In particolare capire la posizione dei professionisti circa l’educazione terapeutica alla sessualità: la disponibilità e la propensione nell’educare il paziente e la presenza di un lavoro d’equipe per il raggiungimento di obiettivi comuni. Background: la sessualità è uno degli aspetti fondamentali della vita degli adulti sani, così come del paziente mieloleso. Gli articoli sull’educazione terapeutica alla sessualità nel paziente con lesione midollare sono scarsi. Disegno di ricerca: lo studio è un’indagine osservazionale di tipo qualitativo con finalità descrittive. Materiali e metodi: lo strumento d’indagine è un questionario composto da 16 domande di cui 5 aperte e 11 chiuse, somministrato agli infermieri di tre Unità Spinali Unipolari del Nord-Ovest d’Italia nei mesi da Dicembre 2013 a Gennaio 2014. I questionari sono stati consegnati secondo due modalità: al coordinatore infermieristico o al direttore dei servizi, che li hanno distribuiti agli operatori, oppure direttamente agli infermieri. La compilazione è avvenuta in forma anonima. Risultati: gli infermieri ritengono possibile fare educazione terapeutica circa la sessualità con supporti e un’adeguata preparazione a livello teorico. Un’alta percentuale ritiene utile effettuarla in gruppi. La figura più adatta per spiegare al paziente la sua nuova sessualità è l’inter-equipe composta da urologo, andrologo, psicologo e infermiere. Conclusioni: i cambiamenti della sfera sessuale sono un argomento attuale e fondamentale per il paziente, di cui gli infermieri riconoscono la rilevanza. I risultati dello studio sono un punto di partenza per lo sviluppo di strategie di counseling multidisciplinare in quest’ambito.