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Letteratura Italiana di Scienze Infermieristiche

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Progetto realizzato e curato dall’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Roma

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Pizzuto Massimo, Croce Francesco, Gusella Nausika, Lodi Rizzini Sara M, Scarani Roberto, Luchesini Camilla, et al.

Hospice-COVID: cinque settimane di trasformazione per rispondere ad uno tsunami

. La rivista italiana di cure palliative 2020;22(2):70–76. 
Added by: Silvia Gnaccarini (07/07/2020 01:01:37)
Tipo di Risorsa: Articolo di Rivista
Chiave di citazione BibTeX: Pizzuto2020
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Categorie: Etica, Igiene, Infermieristica clinica
Sottocategorie: Cure palliative, Igiene e tecnica ospedaliera, Rapporto infermiere-paziente, Rapporto operatori sanitari-famiglia
Keywords: Accompagnamento alla morte, Dispositivi di protezione individuale (DPI), Hospice, Maxi emergenze
Autori: Croce, Gusella, Lodi Rizzini, Longo, Luchesini, Monzani, Pagani, Pizzuto, Rizzi, Scarani, Ullrich, Zappari
Collezione: La rivista italiana di cure palliative
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Allegati    
Abstract     

(Trascritto dall’articolo).
Questo lavoro è il racconto di come la nostra Unità di Cure Palliative situata nell’Area Metropolitana di Milano (Lombardia) ha affrontato l’epidemia di SARS-CoV-2: l’Hospice si trova all’interno dell’Ospedale Bassini di Cinisello Balsamo, che sin dai primi momenti dell’emergenza si è convertito in una struttura completamente dedicata alla gestione e alla cura globale di questa tipologia di malati. Questo ha determinato una richiesta di compartecipazione alla cura di quei malati che hanno virato verso un’evoluzione infausta della patologia. Come per le altre figure professionali nella sanità, anche i palliativisti hanno dovuto raccogliere la sfida di ampliare il proprio bagaglio di conoscenza e competenze per far fronte ad una tipologia di pazienti mai vista finora. I dati raccolti nel presente studio mostrano una radicale trasformazione dell’attività clinica e dell’intensità del lavoro quotidiano, sotto molteplici aspetti: strutturale (aumento dei posti letto Hospice), organizzativo (aumento dei ricoveri e della presenza di personale, implementazione di procedure specifiche per la sicurezza, riorganizzazione degli spazi), clinico (gestione di pazienti con quadro rapidamente evolutivo). L’aspetto relazionale e comunicativo, stravolto dalle necessità di isolamento imposte dalle misure per il contenimento dei contagi, è stata la sfida più difficile da affrontare sia a livello pratico sia dal punto di vista del sentire di noi operatori.


Added by: Silvia Gnaccarini  Last edited by: Silvia Gnaccarini