Indice della
Letteratura Italiana di Scienze Infermieristiche

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Progetto realizzato e curato dall’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Roma

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Arri Michela, Viola Letizia Maria. La dignità del fine vita: le opinioni degli infermieri. NEU 2022;41(4):4–17. 
Added by: Paola Gentili (22/01/2023 10:03:06)
Tipo di Risorsa: Articolo di Rivista
Chiave di citazione BibTeX: Arri2022
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Categorie: Etica, Infermieristica clinica, Infermieristica di comunità
Sottocategorie: Bisogni assistenziali, Cure palliative, Dichiarazioni anticipate di trattamento, Dignità, Infermieristica domiciliare
Autori: Arri, Viola
Collezione: NEU
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Allegati     URLs     http://www.anin.it
Abstract     

(Trascritto dall’articolo).                                                                                                                                                                          I                                                Introduzione.Il concetto di dignità è difficile da definire soprattutto quando si tratta del fine vita. Le cure palliative hanno come scopo la prevenzione ed il sollievo della sofferenza mirando al miglioramento della qualità di vita dei malati e delle loro famiglie. La Dignity Therapy (DT) è stata introdotto da Chochinov nel 2005, in ambito clinico, per ridurre la sofferenza e il disagio della persona in fase di malattia avanzata o morente, dimostrandosi efficace nel rinforzarne la soddisfazione, il senso di dignità e di scopo. L’obiettivo generale di questo elaborato era indagare l’efficacia della Dignity Therapy nella letteratura scientifica e individuare i fattori che gli infermieri ritengono fondamentale per garantire una morte dignitosa. Materiali e metodi. È stata condotta una ricerca bibliografica sulle banche dati a partire dal quesito di ricerca e successivamente sono stati selezionati gli studi più pertinenti utilizzando criteri di inclusione ed esclusione appropriati. Le testimonianze e le opinioni degli infermieri sono state ottenute attraverso focus group nella realtà di cura, come Cure Domiciliari territoriali e una struttura di Hospice. Nell’Hospice è stata somministrata un’ intervista semistrutturata a una psicologa clinica. Risultati e discussione. I risultati ottenuti, a seguito della revisione della letteratura, sull’efficacia della Dignity Therapy sottolineano come questo innovativo approccio terapeutico sia utile nel ridurre i livelli di ansia, depressione e disagio e ad aumentare il senso di benessere, dignità e senso di scopo, in contemporanea con un miglioramento della qualità di vita del paziente. Alcuni studi hanno dimostrato una efficacia limitata nel ridurre gli stati depressivi. I risultati dei focus group agli infermieri hanno dimostrato l’importanza e la responsabilità percepita dai professionisti. I fattori ritenuti fondamentali per garantire la dignità e una morte dignitosa alle persone in fase avanzata , sono l’assenza di sintomi come il dolore, l’affetto e la vicinanza dei propri cari e il mantenimento delle abitudini del paziente. Conclusioni. La Dignity Therapy è utile nel trattamento del disagio psicologico, delle ansie e della sofferenza dei pazienti affetti da una patologia terminale. La ricerca dovrà continuare con ulteriori studi per andare a verificare la sua efficacia nel trattamento dei sintomi psicologici, quali gli stati depressivi e quali siano i pazienti maggiormente indicati per ricevere la DT. Dalle testimonianze degli infermieri si evince come tutti coloro che lavorano in ambito di cure palliative e di assistenza domiciliare abbiano ben chiare le caratteristiche necessarie per garantire al paziente il miglior livello di dignità nella fase terminale di malattia.


Added by: Paola Gentili  Last edited by: Paola Gentili
Notes     
Presente allegato protocollo standard della Dignity therapy. Bibliografia presente